Come pulire in modo naturale il vetro di stufe e caminetti

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Idee green per pulire vetri di stufe e caminetti.

Stufe e caminetti protetti da vetri temperati che si trovano nelle nostre abitazioni scaldano gli ambienti meglio dei classici termosifoni grazie all’elevata temperatura che però tende a provocare delle antiestetiche macchie di fuliggine. I vetri vanno puliti con costanza altrimenti le macchie diventano persistenti e la loro pulizia risulterà molto più difficoltosa del normale. In commercio esistono numerosi prodotti idonei alla pulizia di vetri delle stufe e dei caminetti ma è preferibile usare prodotti naturali e poco aggressivi ma soprattutto che non causino danni all’ambiente. La stessa cenere prodotta dalla legna arsa è un ottimo detergente e facilita le operazioni di pulizia. Prima di elencare i vari metodi è necessario fare una piccola raccomandazione ossia quella di aspettare che il vetro si raffreddi prima di procedere alla detersione altrimenti l’improvviso sbalzo di temperatura causato da un liquido freddo, potrebbe compromettere la tenuta dell’elemento.

Ci sono macchie di fuliggine davvero ostinate ma la cenere aiuta tantissimo a risolvere questo problema. Il procedimento è facile ossia si prende una bacinella con acqua tiepida, si inumidiscono leggermente cinque o sei strappi di carta da cucina, si raccoglie un po’ di cenere e si sfrega delicatamente sul vetro aiutandosi con la carta appallottolata. Con altri fogli di carta da cucina si sciacqua il vetro e volendo, si può ricominciare con una seconda operazione. Spesso questo procedimento è sufficiente per pulire il vetro che alla fine deve essere asciugato con altri strappi di carta o con una pelle di daino.

Alcool, aceto bianco e bicarbonato: elementi naturali eccezionali.

Ci sono vari elementi che solitamente si trovano in casa per pulire i vetri di stufe e caminetti in maniera green ma attenzione a come si asciuga il vetro! Sono ottimi i panni in fibra e la pelle di daino ma la carta di giornale supera tutti poiché non lascia aloni. L’elemento che risulta più efficace è l’aceto che se aggiunto a circa mezzo litro di acqua tiepida nella misura di circa 50 ml, deterge alla perfezione. E se si vogliono ottenere vetri più brillanti basta aggiungere un pizzico di bicarbonato di sodio. Queste miscele vanno messe in una bottiglia di plastica munita di spruzzino e poi basta nebulizzare l’intera superficie e procedere alla pulizia con movimenti che devono partire dal centro. Se lo sporco è esagerato conviene aggiungere qualche goccia di detersivo per i piatti. Un valido aiuto può essere una spugnetta per i piatti non abrasiva al fine di non lasciare graffi.

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