Come risparmiare sul riscaldamento domestico

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L’inverno porta inevitabilmente con sè un aumento delle spese di riscaldamento. L’ENEA, l’Agenzia Nazionale per l’Energia, ha calcolato che è possibile risparmiare fino al 40% sul consumo di combustibile usato per riscaldare le nostre case. Come?
Innanzitutto minimizzando le perdite di calore che avvengono attraverso tetto, muri ed infissi.
Un buon isolamento termico si ottiene con la messa in opera di pannelli termoisolanti; ciò comporta una certa spesa iniziale ma si ammortizza in pochi anni traducendosi in un netto risparmio.

Il calore non si disperde solo dai muri o dal tetto: le finestre sono un altro punto delicato.
Ricordiamoci di controllare la tenuta degli infissi, in particolare lo stato delle guarnizioni delle ante. Se necessario possono essere sostituite, mentre i piccoli spifferi possono essere eliminati usando del silicone.
Se le nostre finestre hanno il vetro singolo si può ricorrere a queste soluzioni economiche: sostituire il vetro singolo con uno doppio mantenendo il telaio oppure applicare un tendaggio pesante davanti alla finestra.
É comunque più efficace sostituire tutto il serramento con uno dotato di vetrocamera.
Un’altra zona di dispersione è il cassonetto degli avvolgibili: spesso non è isolato quindi, se c’è spazio sufficiente, è bene applicarvi un pannello termoisolante.

Se la nostra abitazione non è dotata di un termocappotto adeguato, per limitare la fuga del calore possiamo installare dei pannelli termoriflettenti dietro i termosifoni addossati alle pareti esterne. Non è una soluzione definitiva al problema, ma è senz’altro veloce ed economica.
É stato calcolato che il pannello termoriflettente può migliorare anche del 10% il rendimento del calorifero: è tutto risparmio in bolletta!

Mantenere in efficienza l’impianto di riscaldamento con controlli annuali è un altro aspetto importante. Se possibile, è meglio dotare l’abitazione di una caldaia a condensazione: rispetto a quella tradizionale la sua resa è superiore e, sebbene costi un po’ di più, la spesa si ammortizza in poco tempo.
Nelle ore notturne va tenuta spenta mentre di giorno va regolata in maniera da non superare i 20°. Il limite di temperatura è imposto non solo dalla legge (DPR 551/99), ma anche dal buon senso: la temperatura ambiente troppo alta fa male alla salute.

Altra buona pratica è l’installazione delle valvole termostatiche sui caloriferi: permettono di regolare la temperatura e i consumi sugli impianti centralizzati, consentendo autonomia di gestione e, quindi, un risparmio in bolletta anche consistente.

Con questi accorgimenti, anche senza investire in un cappotto termico, si noterà una diminuzione delle spese.

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